V srcu gozda, v žaru ognja

Lungo i sentieri dei vetrai forestali ai margini della Selva di Tarnova

Topografija
Na robu Trnovskega gozda, v dolini Trebuše, kjer še danes šumi potok Trebušca in tiho šepeta gozd, se je pred več kot 300 leti razvila skrivnostna obrt. V samoti bukovih krošenj in kremenovega peska iz potoka je zažarela, se razplamtela in pogorela z enako silo kot ogenj v steklarskih pečeh: zgodba gozdnega steklarstva – glažutarstva.
Trnovski gozd

MOSTRA TRANSFRONTALIERA IN TRE PARTI

Scoprite la storia dei vetrai forestali attraverso una mostra unica, articolata in tre sedi.

A Lokve, dove si intrecciano patrimonio, ambiente locale e atmosfera autentica, vi attende un percorso di scoperta. La mostra è visitabile nella scuola (spazi della KS Lokve–Lazna), presso la Gostilna Lokve e la trattoria Winkler, dove potrete gustare anche un tipico dolce dei vetrai forestali.

A Gorizia, la mostra prende vita nei Musei Provinciali, nel Giardino degli Incontri (Borgo Castello), dove è possibile ammirare anche originali manufatti dei vetrai forestali.

Una parte speciale della mostra è esposta anche a Tolmino, nel Museo di Tolmin, dove l’attività dei vetrai nella valle della Trebuščica è presentata attraverso la storia della gestione forestale nel Litorale settentrionale.

CATALOGO DELLA MOSTRA
Topografija

GLAŽUTARSKE POTI

Vi invitiamo a percorrere quasi 30 chilometri di sentieri escursionistici tra Lokve, Lazna e Gorenja Trebuša, che si snodano attraverso il paesaggio variegato della Selva di Tarnova, dove un tempo risuonavano i passi dei glažutarji. Lokve rappresenta il punto di partenza ideale, da cui potrete incamminarvi lungo l’antico sentiero verso Lazna (laznarska pot) e visitare le aree in cui un tempo operavano i vetrai forestali (glažutarska in steklarska pot). Se scendete fino alla valle della Trebušča, scoprirete il luogo da cui un tempo veniva trasportata la sabbia di quarzo, materia essenziale per la produzione del vetro (kremenova pot). Lasciatevi guidare lungo le loro tracce – tra il fruscio delle chiome degli alberi, il profumo della resina e il silenzio che ancora oggi custodisce le storie di lavoro, perseveranza, adattabilità e creatività, grazie alle quali i maestri vetrai riuscivano a vivere nel cuore del bosco.

sentiero escursionistico di media difficoltà

4,1 km 600 m 2 h
Gozd

FILM DOCUMENTARIO

Il film Tempo di vetro della regista Anja Medved, prodotto da Kinokašče, ci conduce sulle tracce degli antichi vetrai forestali – i glažutarji – che nel XVIII e XIX secolo fondavano insediamenti produttivi temporanei ma straordinariamente vivaci nel cuore della Selva di Trnovo. In un ambiente difficile da raggiungere, immerso nel bosco, creavano vetro dalla sabbia, dalla cenere e dal fuoco, dando forma a un paesaggio economico e culturale unico, che oggi rappresenta una preziosa eredità dell’artigianato goriziano.

Il Tempo di vetro intreccia tracce archeologiche, fonti storiche, testimonianze orali, ricordi e narrazioni del territorio con una poetica visiva del paesaggio in cui un tempo operavano le vetrerie forestali. Il film ricerca le tracce della vita, del lavoro e delle conoscenze dei maestri vetrai, il loro legame con la natura e il loro rapporto raffinato con le materie prime (la sabbia silicea e la legna di faggio), che rendevano possibile la loro attività e sopravvivenza.

MONOGRAFIJA IN KATALOG GLAŽUTARSKIH IZDELKOV

Il volume Nel soffio di mondi infuocati in due parti e il catalogo dei prodotti delle vetrerie forestali arricchiscono la conoscenza dei vecchi artigiani di origine ceco-tedesca dal punto di vista scientifico e documentario. Il volume offre una panoramica della storia della vetreria in Slovenia, inserendola nel più ampio contesto della vetreria veneziana e dei suoi influssi sul tessuto economico dell’area goriziana. I contributi specialistici, basati su fonti storiche, cercano di chiarire l’identità dei coloni che vissero per quasi tre generazioni nella Selva di Tarnova, contribuendo alla comprensione della vita e del lavoro della comunità dei vetrai. Il catalogo, invece, documenta le tracce materiali conservate, i manufatti in vetro, le loro caratteristiche e le tecniche di produzione. Insieme, queste due opere offrono una comprensione più completa del patrimonio delle vetrerie forestali e del loro valore per l’eredità culturale nel Goriziano.

WOOD & STONE & GLASS

La residenza artistica internazionale, dedicata a scultori accademici che lavorano il legno, la pietra e il vetro, nasce in collaborazione con i partner locali – l’associazione TKŠ Lo-Ko Lokve e Gostilna Lokve, che ospita anche gli artisti. L’ambiente della Selva di Tarnova, con il suo carattere primordiale e il ricco patrimonio naturale, offre uno spazio straordinario per lo sviluppo della creatività artistica, lo scambio culturale e l’incontro tra artisti e comunità locale, da sempre legata al legno e alla pietra.

La residenza è un programma professionalmente strutturato per scultori contemporanei, selezionati tramite un bando internazionale sotto la guida del selezionatore Jorg von Deale, scultore internazionale. Gli artisti sono accompagnati durante il processo creativo dalla storica dell’arte e curatrice Klavdija Figelj. Ogni anno a Lokve ospitiamo fino a sei artisti provenienti da diversi paesi del mondo.

Le opere realizzate entrano a far parte della collezione pubblica Forma viva Lokve, collocata negli spazi dei villaggi di Lokve e Lazna. I visitatori possono scoprire la collezione anche attraverso il percorso tematico “Da scultura a scultura”, che invita a esplorare l’arte immersi nella natura.

Sladica

DOLCE DEI GLAŽUTARJI

Il dolce dei glažutarji trae ispirazione dalla vita dei vetrai forestali e della popolazione locale, che sapeva creare piatti semplici ma sostanziosi e gustosi con ingredienti modesti. Si basa su alimenti un tempo quotidiani: polenta, latte acido, mele, uvetta e zucchero.

In questo dolce si intrecciano i sapori del passato – la dolcezza dell’uvetta, la freschezza delle mele e la delicata acidità del latte – che raccontano una storia di ingegno, adattabilità e del calore della cucina domestica che accompagnava la vita nel cuore del bosco.

PROJEKT GLASS ROUTES

Il progetto Glass Routes – lungo i percorsi dei glažutarji nel Goriziano

Il progetto Glass Routes comprende lo spazio transfrontaliero goriziano, con particolare attenzione all’area meno popolata della Selva di Tarnova e al suo rapporto storico con la città di Gorizia. Indaga il ruolo dell’entroterra goriziano e il suo inserimento nei più ampi flussi culturali ed economici europei del passato.

Tra il 1722 e il 1830, nelle vicinanze degli insediamenti di Lokve, Lazna e Trebuša si stabilirono soffiatori di vetro cechi – i glažutarji – inizialmente in collegamento con la Compagnia Orientale della monarchia asburgica (si dice che i vetrai provenissero da Amburgo). In seguito, la famiglia Vogel vide nella produzione vetraria forestale un’opportunità economica e ottenne la concessione per l’attività dei glažutarji nella Selva di Tarnova. In quasi un secolo di attività, questi nuovi arrivati ceco-tedeschi, insediati nel cuore del bosco, produssero migliaia di bottiglie e altri oggetti in vetro, sia d’uso sia decorativi. Per quantità, e spesso anche per qualità, i loro prodotti competevano con quelli dei vetrai veneziani.

I glažutarji si stabilirono proprio nella Selva di Tarnova per l’abbondanza di materie prime: il legno di faggio per la produzione della potassa e la sabbia quarzifera del fiume Trebuša. Lokve rappresentava un importante punto logistico, poiché da lì partiva la via verso Gorizia e poi verso il porto di Trieste. Le bottiglie da imballaggio, inizialmente destinate al vino spagnolo e in seguito al liquore di rose (rosolio), venivano trasportate attraverso i magazzini di Lokve e Gorizia fino a Trieste, dove i produttori di rosolio le riempivano con diversi aromi di questo dolce liquore. Da lì viaggiavano verso il Medio Oriente, fino alla Spagna, all’India e all’America.

A causa dell’uso intensivo delle risorse naturali, i glažutarji si spostarono più volte all’interno del bosco, ma dopo circa un secolo la loro attività terminò perché non era più competitiva. Nonostante ciò, la loro memoria rimane fortemente presente nell’ambiente locale. I loro manufatti sono oggi conservati nei musei sul versante sloveno e italiano (ERPAC, Musei provinciali di Gorizia, Museo di Tolmin, Museo nazionale della Slovenia), favorendo la collaborazione transfrontaliera e permettendo una presentazione completa della loro eredità.

Il progetto è concepito in modo articolato e comprende:

  • una ricerca e la pubblicazione di una raccolta bilingue,
  • un catalogo degli oggetti conservati dei glažutarji,
  • una mostra transfrontaliera in tre parti (Gorizia, Tolmin, Lokve), anche all’aperto,
  • la residenza artistica Wood & Stone & Glass Lokve per scultori e designer del vetro,
  • un ampliamento culinario con il dolce dei glažutarji,
  • la realizzazione di 30 km di nuovi sentieri tematici tra Lokve, Lazna e Trebuša,
  • il film documentario Stekleni čas.

L’intera storia è disponibile anche sul sito web, dove il patrimonio dei glažutarji viene presentato al grande pubblico.

Interreg Italia-Slovenija

Projekt Glass Routes financira Evropska unija iz Sklada za male projekte GO! 2025 programa Interreg VI-A Italija-Slovenija 2021-2027, ki ga upravlja EZTS GO.

Il progetto Glass Routes è finanziato dall'Unione europea nell'ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.

www.ita-slo.eu | www.euro-go.eu/spf

Vodilni partner

ZRC SAZU

Projektni partner

ERPAC FVG
GO! 2025 Nova Gorica Gorizia

Zahvaljujemo se sodelavcem in podpornikom

Tolminski muzej
Kino Kašča
SIDG
Zavod za gozdove Slovenije
Dve drevesi
Založba ZRC
Gostilna Lokve
Winkler
Društvo steklarjev
Društvo LO KO Lokve
KS Lokve Lazna