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Lungo i sentieri dei vetrai forestali ai margini della Selva di Tarnova
Scoprite la storia dei vetrai forestali attraverso una mostra unica, articolata in tre sedi.
A Lokve, dove si intrecciano patrimonio, ambiente locale e atmosfera autentica, vi attende un percorso di scoperta. La mostra è visitabile nella scuola (spazi della KS Lokve–Lazna), presso la Gostilna Lokve e la trattoria Winkler, dove potrete gustare anche un tipico dolce dei vetrai forestali.
A Gorizia, la mostra prende vita nei Musei Provinciali, nel Giardino degli Incontri (Borgo Castello), dove è possibile ammirare anche originali manufatti dei vetrai forestali.
Una parte speciale della mostra è esposta anche a Tolmino, nel Museo di Tolmin, dove l’attività dei vetrai nella valle della Trebuščica è presentata attraverso la storia della gestione forestale nel Litorale settentrionale.
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sentiero escursionistico di media difficoltà
Il film Tempo di vetro della regista Anja Medved, prodotto da Kinokašče, ci conduce sulle tracce degli antichi vetrai forestali – i glažutarji – che nel XVIII e XIX secolo fondavano insediamenti produttivi temporanei ma straordinariamente vivaci nel cuore della Selva di Trnovo. In un ambiente difficile da raggiungere, immerso nel bosco, creavano vetro dalla sabbia, dalla cenere e dal fuoco, dando forma a un paesaggio economico e culturale unico, che oggi rappresenta una preziosa eredità dell’artigianato goriziano.
Il Tempo di vetro intreccia tracce archeologiche, fonti storiche, testimonianze orali, ricordi e narrazioni del territorio con una poetica visiva del paesaggio in cui un tempo operavano le vetrerie forestali. Il film ricerca le tracce della vita, del lavoro e delle conoscenze dei maestri vetrai, il loro legame con la natura e il loro rapporto raffinato con le materie prime (la sabbia silicea e la legna di faggio), che rendevano possibile la loro attività e sopravvivenza.
La residenza artistica internazionale, dedicata a scultori accademici che lavorano il legno, la pietra e il vetro, nasce in collaborazione con i partner locali – l’associazione TKŠ Lo-Ko Lokve e Gostilna Lokve, che ospita anche gli artisti. L’ambiente della Selva di Tarnova, con il suo carattere primordiale e il ricco patrimonio naturale, offre uno spazio straordinario per lo sviluppo della creatività artistica, lo scambio culturale e l’incontro tra artisti e comunità locale, da sempre legata al legno e alla pietra.
La residenza è un programma professionalmente strutturato per scultori contemporanei, selezionati tramite un bando internazionale sotto la guida del selezionatore Jorg von Deale, scultore internazionale. Gli artisti sono accompagnati durante il processo creativo dalla storica dell’arte e curatrice Klavdija Figelj. Ogni anno a Lokve ospitiamo fino a sei artisti provenienti da diversi paesi del mondo.
Le opere realizzate entrano a far parte della collezione pubblica Forma viva Lokve, collocata negli spazi dei villaggi di Lokve e Lazna. I visitatori possono scoprire la collezione anche attraverso il percorso tematico “Da scultura a scultura”, che invita a esplorare l’arte immersi nella natura.
Il dolce dei glažutarji trae ispirazione dalla vita dei vetrai forestali e della popolazione locale, che sapeva creare piatti semplici ma sostanziosi e gustosi con ingredienti modesti. Si basa su alimenti un tempo quotidiani: polenta, latte acido, mele, uvetta e zucchero.
In questo dolce si intrecciano i sapori del passato – la dolcezza dell’uvetta, la freschezza delle mele e la delicata acidità del latte – che raccontano una storia di ingegno, adattabilità e del calore della cucina domestica che accompagnava la vita nel cuore del bosco.
Il progetto Glass Routes – lungo i percorsi dei glažutarji nel Goriziano
Il progetto Glass Routes comprende lo spazio transfrontaliero goriziano, con particolare attenzione all’area meno popolata della Selva di Tarnova e al suo rapporto storico con la città di Gorizia. Indaga il ruolo dell’entroterra goriziano e il suo inserimento nei più ampi flussi culturali ed economici europei del passato.
Tra il 1722 e il 1830, nelle vicinanze degli insediamenti di Lokve, Lazna e Trebuša si stabilirono soffiatori di vetro cechi – i glažutarji – inizialmente in collegamento con la Compagnia Orientale della monarchia asburgica (si dice che i vetrai provenissero da Amburgo). In seguito, la famiglia Vogel vide nella produzione vetraria forestale un’opportunità economica e ottenne la concessione per l’attività dei glažutarji nella Selva di Tarnova. In quasi un secolo di attività, questi nuovi arrivati ceco-tedeschi, insediati nel cuore del bosco, produssero migliaia di bottiglie e altri oggetti in vetro, sia d’uso sia decorativi. Per quantità, e spesso anche per qualità, i loro prodotti competevano con quelli dei vetrai veneziani.
I glažutarji si stabilirono proprio nella Selva di Tarnova per l’abbondanza di materie prime: il legno di faggio per la produzione della potassa e la sabbia quarzifera del fiume Trebuša. Lokve rappresentava un importante punto logistico, poiché da lì partiva la via verso Gorizia e poi verso il porto di Trieste. Le bottiglie da imballaggio, inizialmente destinate al vino spagnolo e in seguito al liquore di rose (rosolio), venivano trasportate attraverso i magazzini di Lokve e Gorizia fino a Trieste, dove i produttori di rosolio le riempivano con diversi aromi di questo dolce liquore. Da lì viaggiavano verso il Medio Oriente, fino alla Spagna, all’India e all’America.
A causa dell’uso intensivo delle risorse naturali, i glažutarji si spostarono più volte all’interno del bosco, ma dopo circa un secolo la loro attività terminò perché non era più competitiva. Nonostante ciò, la loro memoria rimane fortemente presente nell’ambiente locale. I loro manufatti sono oggi conservati nei musei sul versante sloveno e italiano (ERPAC, Musei provinciali di Gorizia, Museo di Tolmin, Museo nazionale della Slovenia), favorendo la collaborazione transfrontaliera e permettendo una presentazione completa della loro eredità.
Il progetto è concepito in modo articolato e comprende:
- una ricerca e la pubblicazione di una raccolta bilingue,
- un catalogo degli oggetti conservati dei glažutarji,
- una mostra transfrontaliera in tre parti (Gorizia, Tolmin, Lokve), anche all’aperto,
- la residenza artistica Wood & Stone & Glass Lokve per scultori e designer del vetro,
- un ampliamento culinario con il dolce dei glažutarji,
- la realizzazione di 30 km di nuovi sentieri tematici tra Lokve, Lazna e Trebuša,
- il film documentario Stekleni čas.
L’intera storia è disponibile anche sul sito web, dove il patrimonio dei glažutarji viene presentato al grande pubblico.
Projekt Glass Routes financira Evropska unija iz Sklada za male projekte GO! 2025 programa Interreg VI-A Italija-Slovenija 2021-2027, ki ga upravlja EZTS GO.
Il progetto Glass Routes è finanziato dall'Unione europea nell'ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.
Vodilni partner
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